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Martedì 18 Novembre 2014  16:03

NEL BOX GRANDE, DA SINISTRA L’ING. ANGELO DI NOI (CONSIGLIERE E PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE URBANISTICA ED AMBIENTE); IL PROF. LORENZO VASANELLI (PRESIDENTE DEL DISTRETTO TECNOLOGICO HIG TECH); IL PROF. MAURIZIO BRUNO (SINDACO DEL COMUNE DI FRANCAVILLA FONTANA - BR). SMART CITY/ LA TECNOLOGIA AL SERVIZIO DELLO SVILUPPO DI UN TESSUTO URBANO, COLLETTIVO E SOCIALE.

Il "Dhitech" ed il Comune di Francavilla Fontana (BR) insieme nel nome dell'Innovazione.

 



I TECNOLOGI SOCIALI DI PUGLIA@SERVICE PER FRANCAVILLA SMART CITY

La notizia è di quelle da prima pagina. Da oggi infatti il Comune del Brindisino di Francavilla Fontana sarà sempre più Smart, grazie al supporto dei dinamici Tecnologi Sociali di Puglia Smart Lab, che già nel settembre 2013 sono entrati nella prestigiosa rete europea EnoLL.

E così da questo sinergico lavoro di squadra dai nobili intenti ed obiettivi in favore ed a beneficio del territorio intero e del suo tessuto economico, sociale ed urbano è scaturito - in queste ore - l’incontro ufficiale che si è tenuto a “Palazzo Imperiali” (antica e storica sede del Comune di Francavilla Fontana, ndr) tra il presidente del Distretto Tecnologico Hig Tech di Lecce prof. Lorenzo Vasanelli, il sindaco del Comune di Francavilla Fontana (BR) il prof. Maurizio Bruno, ed il Consigliere e presidente della Commissione Urbanistica ed Ambiente l’ing. Angelo di Noi, che ha sancito l’avvio di un importante rapporto di collaborazione sui temi dell’innovazione per la Città degli Imperiali.

Saranno intanto i giovani esperti di PSLab, il Living Lab nato nell’ambito del progetto Puglia@Service, ad incoraggiare l’imprescindibile partecipazione civica per lo sviluppo di un territorio Smart.

«É importante riuscire a dare una svolta sull’orientamento dello sviluppo del territorio. La chiave di lettura è il termine Città Intelligente. Tutto questo potrà però avvenire solo grazie al coinvolgimento dei suoi abitanti.» enfatizzano il sindaco prof. Maurizio Bruno e l’ing. Angelo di Noi, che sottolineano: «Attraverso queste attività potranno essere avviati significativi reperimenti di fondi regionali, nazionali ed europei, e quindi di un vero e proprio “Sportello Europa” attraverso le capacità professionali della stessa “Città degli Imperiali” e il preziosissimo contributo tecnologico di Dhitech».

Puglia Smart Lab, che ora si sta facendo conoscere anche negli USA, partecipando ad eventi internazionali dedicati alle Smart Communities, è uno spazio di innovazione in cui cittadini, Pubblica Amministrazione e imprese collaborano in modo paritario per l’individuazione di bisogni concreti del territorio.

Una città è intelligente, quando sono smart i suoi abitanti in termini di competenze, di capacità relazionali e professionali; quando le attività innovative sono in grado di attirare capitali economici e quando il suo governo focalizza l’attenzione sui beni relazionali per creare opportunità e partecipazione. Le premesse pertanto per Francavilla Smart City ci sono proprio tutte.


«Il Dhitech ha proposto al Comune di Francavilla Fontana di mettere a disposizione le competenze maturate all'interno dei suoi progetti, ed in particolare del progetto Puglia@Service, per valutare i bisogni della comunità e le opportunità offerte dalla nuova programmazione europea in ambito regionale, nazionale e comunitario», spiega in una nota al nostro quotidiano online di informazione quipuglia.it il prof. Lorenzo Vasanelli, presidente del Distretto Tecnologico Hig Tech.

Ma il prof. Vasanelli sottolinea con soddisfazione anche come «forti dell’esperienza maturata in questi intensi mesi, siamo certi di poter offrire servizi innovativi, avendo già sperimentato in realtà territoriali diverse l'approccio alla progettualità con la metodologia del Living Lab attraverso PugliaSmart Lab, riconosciuto da ENOLL, rete europea dei Living Lab. La partecipazione dei cittadini alla cogenerazione di soluzioni innovative ai propri bisogni, con particolare attenzione al rapporto con la Pubblica Amministrazione  ed alle problematiche di inclusione sociale, sarà il punto centrale della collaborazione all'interno del paradigma delle Smart Communities che costituisce un  tema portante della programmazione europea 2014 – 2020», conclude infine il prof. Vasanelli al nostro quotidiano online di informazione quipuglia.it.


Stando intanto a quanto è dato sapere ed a quanto reso noto ufficialmente, il progetto Puglia@Service intende, infatti, proporre un nuovo approccio alla progettazione, sviluppo ed erogazione dei servizi, in modo da rispondere ai bisogni della società e del singolo utente, in maniera da orientare all’inclusione e alla partecipazione attiva del cittadino. Inoltre, è prevista la definizione di un’infrastruttura tecnologica pervasiva che agisca da sistema nervoso in grado di abilitare il paradigma del territorio intelligente. L’obiettivo è quello di definire e implementare un modello di interazione tra i diversi attori del sistema territoriale.

LA NOTA. IL DHITECH, Distretto Tecnologico Pugliese High Tech, opera nell'ambito delle attività di ricerca e di formazione sviluppate in progetti a valenza nazionale e comunitaria.

Lo scopo del Distretto è facilitare ed orchestrare lo sviluppo di un Ecosistema di Imprenditorialità Innovativa High-Tech incardinato su tre sistemi socio-tecnici: Ingegneria Tissutale per la medicina rigenerativa; Nanotecnologie Molecolari per l’ambiente e la salute; ICT per l’Innovazione nel Disegno di prodotti e servizi ad alto contenuto di conoscenza e sostenibili.

L’ecosistema ha come riferimento il modello Europeo delle“Knowledge and Innovation Communities” il cui approccio allo sviluppo - spiegano, nella nota stampa, dalla DHITECH al nostro quotidiano online di informazione quipuglia.it - è basato sulla valorizzazione e diffusione della conoscenza.
Obiettivo strategico primario per il raggiungimento delle finalità del Distretto è la creazione di una consistente massa critica di attori dello sviluppo, tra cui è centrale la figura degli“Innovatori/Imprenditori”, giovani che, con solide basi scientifico/tecniche, siano in grado di promuovere ed attuare percorsi di valorizzazione della conoscenza per innovare il sistema produttivo anche attraverso la nascita di nuova impresa High – Tech.





Nella foto: NEL BOX GRANDE, DA SINISTRA L’ING. ANGELO DI NOI (CONSIGLIERE E PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE URBANISTICA ED AMBIENTE); IL PROF. LORENZO VASANELLI (PRESIDENTE DEL DISTRETTO TECNOLOGICO HIG TECH); IL PROF. MAURIZIO BRUNO (SINDACO DEL COMUNE DI FRANCAVILLA FONTANA - BR).


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